Colatura di alici tradizionale di Cetara – Pasquale Torrente

18,00

FORMATO 100 ml

Descrizione

Cetara in costa d’Amalfi: un paese che, pur essendo la porta d’ingresso della costiera, fino a qualche anno fa era consi derata la cenerentola, mal odorosa di salagione, sul porto di reti umide maleodoranti, mentre oggi è una meta gastronomica anzi, come si dice adesso, una meta gourmet. Che cosa è la colatura di alici tradizionale di Cetara, (…). È l’identità di un popolo, del mio popolo. È qualcosa che sicuramente non ha le radici in Sicilia o Calabria, non è l’estratto di salamoia che vediamo in vendita in tante bottiglie(…)
La colatura di alici tradizionale di Cetara ha un disciplinare preciso, delle tecniche di produzione definite, della materia prima di base che non è facilmente reperibile e peggio ancora trasportabile, visti i tempi per iniziare la produzione.

Pasquale Torrente

“…non sto a descrivere la produzione, voglio invece continuare a raccontare cosa è per me.
Mi vengono le parole del libro Vieni in Italia con me del mio amico Massimo Bottura: in un passaggio lui dice “i miei muscoli sono fatti di Parmigiano Reggiano e nelle mie vene scorre aceto balsamico”.
lo dico che i miei muscoli sono fatti di alici salate e nel mio sangue scorre colatura di alici tradizionale di Cetara, la stessa colatura che scorre nelle vene di mio figlio Gaetano che rivedo piccolino in braccio al nonno che correggeva la sapidità dello spaghetto tradizionale con delle gocce limone direttamente sui bocconi.” Cit. Pasquale Torrente